La partecipazione di Maria alla mediazione salvifica di Cristo

La partecipazione di Maria alla mediazione salvifica di Cristo

Tutta la vita di Gesù sulla terra fu obbedienza al Padre per amore. Parlò : “Lo faccio sempre, cosa gli piace " (J 8, 29). Facendo la volontà del Padre, ha salvato tutte le persone.
Attraverso il sacrificio di obbedienza fatto sulla croce, ha riconciliato le persone con Dio. Come "secondo Adamo" nel nostro nome, ha mostrato al Padre l'amore più perfetto. Così divenne l'unico mediatore tra Dio e gli uomini.
È così facile amare Dio e obbedirGli come Gesù Cristo? ?
Tutti dovrebbero collaborare con Gesù Cristo.
Chi delle persone ha collaborato per primo e più perfettamente con Cristo nell'opera di salvezza? ? Chi imiterebbe meglio la sua obbedienza alla volontà del Padre ?

Maria collabora con Cristo nell'opera di salvezza

Giuseppe e Maria portarono il bambino Gesù al tempio di Gerusalemme, per consacrarlo a Dio secondo la legge del tempo. Poi un uomo di nome Simeone parlò a Maria :
“Ecco, questo è destinato alla caduta e alla risurrezione di molti in Israele, e per un segno, a cui si opporranno. E una spada trafiggerà la tua anima " (Luca 2, 34-35).
Nelle parole di Simeone, Maria ascolta l'annuncio delle sofferenze della Madre e del Figlio. Suo figlio, Gesù Cristo, sarà esso, che alcuni seguiranno con tutta la loro devozione, gli altri invece combatteranno contro di lui, si opporranno a lui. La vita di Gesù sarà quindi abbondante nella sofferenza, ma sarà una sofferenza salvifica, perché porterà le persone alla riconciliazione con Dio. Maria parteciperà a questa sofferenza salvifica di suo Figlio.
Durante l'Annunciazione, Maria ha accettato di collaborare con Cristo nell'opera di salvezza. Allora forse non l'ha capito appieno, cosa la aspetta, ma si fidava completamente di Dio. Lei disse : “Ecco, io sono la serva del Signore, sia fatto di me secondo la tua parola " (Luca 1, 38). Grazie alla profezia di Simeone, comprese meglio la volontà del Padre. Non evita le sofferenze predette. Ha collaborato fedelmente con Cristo
per tutta la vita. È rimasta con lui innamorata del Padre e delle persone. Lo ha seguito. Ha mostrato gentilezza alle persone, proprio come lui. Ha sofferto con lui fino alla fine. La vediamo sotto la croce, dove la profezia di Simeone si è finalmente adempiuta. Non abbandona Gesù nell'ora più difficile della sua vita. Lei è con lui, quando sulla croce dà vita al nuovo Popolo di Dio - il Popolo della Nuova ed Eterna Alleanza.
Questo è il motivo per cui il Consiglio ci insegna, quello : "La Beata Vergine ha compiuto il suo pellegrinaggio di fede e ha mantenuto fedelmente la sua unione con il Figlio fino alla croce, al quale, non è avvenuto senza il decreto di Dio (di. J 19, 25), Ha sofferto molto profondamente con il suo unigenito ed è stata unita al suo sacrificio nel suo spirito materno…" (KK 58). Quindi Mary, La madre di Gesù, ha collaborato con Cristo per tutta la sua vita terrena. Il momento, quando nella morte di Cristo è nata la Chiesa, Come Madre, Maria inizia a collaborare con Cristo, unico mediatore, vivere e salvare nella Chiesa. Partecipa ancora alla mediazione di Cristo. Il Concilio ci ricorda questa verità nel dire, quello a : I titoli sono usati per la Beata Vergine : Avvocati, Aiuto dei cristiani, Aiutanti (Mediatori). Capisci questi titoli in questo modo, che nulla tolga o accresca la dignità e l'efficacia dell'azione di Cristo, l'unico Mediatore " (KK 62).

La Chiesa onora Maria per la sua collaborazione e sofferenza con Gesù Cristo

La Chiesa chiama Maria Madre Addolorata e Regina dei Martiri. Onora le sue grandi sofferenze, ricordando la profezia di Simeone (Luca 2, 34-35), fuga in Egitto (Mt 2, 13-15), Gesù ha perso a Gerusalemme (Luca 2, 44-45), incontro con Gesù sulla via del Golgota e presso la croce (J 19, 25), rimozione dalla croce e sepoltura (Mt 27, 9-60). La Chiesa onora la sofferenza di Maria, Madre di Dio nel giorno 15 settembre, nella festa della Madonna Addolorata. Li medita sui misteri gioiosi e dolorosi del rosario. Ne canta in canzoni mariane. Li fissa durante la "Via Crucis" e "Amari rimpianti". C'è anche una devozione speciale chiamata "La Coroncina dei Sette Dolori della Beata Madre".
Onorando la Madonna Addolorata, la Chiesa sottolinea la partecipazione di Maria alla sofferenza salvifica di Cristo. Ce la presenta come modello di amore a Dio e al prossimo. Dobbiamo seguirla nell'accettare la sofferenza in unione con Cristo. Dobbiamo imparare da lei, come fare la volontà del Padre. Insieme a lei, dobbiamo adempiere sempre meglio ai nostri compiti verso il mondo derivanti dalla nostra unione con Cristo.
26 di agosto 1969 anno, nella festa della Madonna di Częstochowa, pz. Cardinale Stefan Wyszyński, Primate della Polonia, chiamava i sacerdoti e i fedeli, riuniti a Jasna Góra, affinché possano diventare gli aiutanti di Maria, e imitando così Maria nella sua collaborazione con Cristo. L'aiutante di Maria vuole vincere il male con il suo atto di bontà, per affrettare il momento del trionfo totale del bene sul male. Vuole diventare uno con Cristo nelle sue sofferenze ed esperienze, come fece sua madre credendo, che la sofferenza ha in sé un potere salvifico.

Come risponderò a Dio ?
Maria fu portata in cielo e non cessò di collaborare all'opera salvifica di Cristo. Grazie al suo amore materno, ora si prende cura di noi, "Fratelli di suo Figlio, ancora pellegrini ed esposti a disagi e pericoli " (KK 62). Vuole solo una cosa, che possiamo venire nella nostra patria, alla casa del Padre.
Per noi è un modello di fede, di amore e di perfetta unione con Cristo. Lei è per noi "un esempio di quell'affetto materno, che dovrebbe animare tutti coloro che collaborano alla rigenerazione delle persone nella missione apostolica della Chiesa " (KK 65). Dobbiamo imitarla.
Nella festa della Madre di Dio, soprattutto in vacanza 15 settembre, quando la onoriamo come nostra Madre Addolorata, Imparerò da lei, come cooperare con Cristo. Glielo chiederò, per sostenermi nella sequela di Gesù Cristo, e soprattutto la sua obbedienza e amore verso il Padre e la bontà verso le persone.

■ Pensa:

1. Jakie proroctwo wypowiedział Symeon w świątyni jerozolimskiej ?
2. Kiedy Maryja wyraziła swoją zgodę na współpracę z Chrystusem w dziele zbawienia ?
3. W jaki sposób współdziałała Maryja w zbawczym dziele swego Syna ?
4. Kiedy w życiu Maryi wypełniło się w całej pełni proroctwo Symeona ?
5. Kiedy w liturgii czcimy Matkę Bożą Bolesną ?

■ Ricorda:

41. Jak Maryja współpracowała z Chrystusem w dziele zbawienia ?
Maria ha collaborato con Cristo nell'opera di salvezza attraverso la sua obbedienza e il suo amore.

lascia un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. i campi richiesti sono contrassegnati *